Steuer gegen Armut: tassare le transazioni finanziarie

La crisi c’è, vero. Se ne esce solo spostando la tassazione dal lavoro alle transazioni finanziarie

Care ragazze,

da giorni penso a: lavoro, disoccupazione, cassintegrazione, crisi, politiche e proposte possibili ecc.
Amenità del nostro tempo, insomma.
Una soluzione che condivido viene da organizzazioni come Oxfam International e Attac che insieme a molte altre sono promotrici della campagna “Tasse contro la povertà” e del video, in tedesco con sottotitoli in inglese, presentato alla Berlinale lunedì 15 febbraio 2010, con Heike Makatsch e Jan Josef Liefers e riunite in Steuer gegen Armut, come riportato nell’articolo di Fr-online.de

Dopo lungo meditare, sono arrivata alla conclusione condivisa che non alzerò nemmeno lo sguardo su partiti politici, sindacati e organizzazioni che non abbiano tra i primi cinque punti di programma la tassazione delle transazioni finanziarie. E ci basta lo 0,1%, che siamo generose.

Qualunque altro discorso è semplicemente a vanvera.
Chi non inizia da qui, ci prende in giro.

Dateci ’sti soldi, dai che è ora.

Buona notte e buona fortuna

Elena

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3 Comments so far ↓

  • soldi soldi soldi « tastiere consumate

    [...] soldi soldi 2010 febbraio 17 by Valentina come dice la mia amica elena: e dàteceli, ’sti [...]

  • paolo

    Condivido in pieno. si dice sempre (e mi chiedo se sia veramente cosi’) che se non e’ globale, e’ inutile e la tassazione globale delle transazioni finanziarie e’ un’utopia.

  • Elena

    Valentina: merci!

    Paolo: ho appena pubblicato un altro post, sempre sull’argomento, scritto in realtà da una mia amica.
    Vi troverai alcuni link che approfondiscono l’argomento.
    La politica è ormai totalmente ricattata dal capitalismo finanziario.
    Christian Marazzi alla fine della sua intervista dice: “Ma questo stesso prezzo possiamo farlo pagare al capitale finanziario, rovesciando i debiti privati in reddito sociale. È in gioco la nostra sopravvivenza come soggetti capaci di lottare, di creare forme autonome di vita. Nulla è deciso, tutto è possibile”.

    Ho l’ostinazione di crederlo anch’io.

    Ciao

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