Neo Rauch, un pittore tedesco

Neo Rauch: “Non volevo essere un artista. Volevo essere un pittore. Volevo dipingere. In altre parole non volevo mai diventare adulto.
Volevo restare bambino. E il modo migliore per restare bambini è dipingere”

Dal 18 aprile al 15 agosto 2010, nella Pinakothek der Moderne di Monaco e nel Museum der bildenden Künste di Lipsia si è tenuta la mostra di Neo Rauch Begleiter.

La mostra di quest’anno in Germania, organizzata per festeggiare il cinquantesimo compleanno del pittore Neo Rauch, a me sinceramente sconosciuto fino a un mese fa.

Sono stata alla mostra di Lipsia, proprio il giorno dell’Assunzione, l’ultimo giorno. E ho fatto una bella scoperta.

Qui un video diviso in cinque parti, rigorosamente in tedesco, che offre interviste al pittore, commenti, pareri e favorevoli interpretazioni, ma soprattutto riprese dei suoi quadri.

I quadri di Neo Rauch sono enormi e attualmente venduti per 30.000/40.000 euro al pezzo.
È piaciuto e piace molto negli Stati Uniti. Brad Pitt in persona è un suo fan. ‘Cipicchia.
Insomma, tutti i riflettori accesi sul simpatico e gradevolissimo cinquantenne.
Posizione difficile, immagino. È bello, brizzolato, ha successo e dipinge tanto e molto. E vende.
Gli invidiosi non mancano, certo, pronti ad accusarlo di cose terribili, addirittura di essere un estremista di destra. Bontà loro.

Una cosa è certa, Neo Rauch dipinge figure e racconta storie, come si faceva una volta e ora sembrerebbe non avere più senso fare. Solo che il risultato non è quello di una volta ma, inquietante, non comunica nulla, non dà risposte. Irrita e affascina allo stesso tempo.

Neo Rauch sostiene che i quadri vanno da lui, quasi vivessero di vita propria, che non è lui a sceglierli.
Spesso sono immagini di “guerra, morte, distruzione e miseria”.
Nella lunga intervista del video il pittore sostiene che l’orrore storico ritorna, che lo vediamo arrivare da lontano, diventare presente fino a trasformarci in esseri miserevoli. Dopo, una volta passato, “siamo più intelligenti, più furbi, ma non c’è traccia di saggezza”.
Le marionette dei suoi quadri sono mute, non gridano, subiscono gli oggetti, gli eventi, i mostri e gli abissi. Abitualmente.

Eppure ancora non so se mi piace.

Buona notte e buona fortuna

Elena

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3 Comments so far ↓

  • valentina

    mmmm… che sia solo un furbacchione? se è così, buon per lui (brad pitt ne ha, di soldi da spendere… :-) )

  • Elena

    Il sospetto sorge spontaneo. E appunto: buon per lui.
    (ma lo sguardo mentre parla delle forze telluriche l’hai notato?)
    Ciao

  • Marco

    Beh ora i suoi quadri valgono 600mila-1 milione, è un grande artista, vedo che c’avete preso….

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