Valentina Aprea o della governance liberale

October 28th, 2008 · 5 Comments · attualità, musica, principi e principesse

Valentina Aprea: l’istruzione non pubblica o della governance liberale

Da qualche giorno mi frulla nel cervello una domanda.
La signora Gelmini, pur armata delle migliori intenzioni, non è in grado di architettare nemmeno una sensata lista della spesa, diciamocelo.
La sfilza di decreti, convertiti in legge a colpi di voti di fiducia che cancellano il diritto all’istruzione pubblica in Italia, dalla scuola materna alla ricerca, hanno, sì certo, il signor Tremonti come regista, eppure il nostro prode s’intende di pedagogia, sistema pubblico dell’istruzione ecc., quanto io dei buchi neri.
E allora? chi?
Fin lì nessun problema, la risposta è facile: Valentina Aprea.
Curriculum ineccepibile. Una vita dedicata al settore scuola. Dirigente scolastico prima a Parma e poi a Milano, _tuttora_ titolare dell’Istituto comprensivo di Basiglio di Milano 3. Una pubblicazione: La scuola che non c’è, Liberal Libri, 2001.
Di lei è stato scritto: “Se la scuola è un cardine del cambiamento portato da Forza Italia nel Paese lo si deve alla caparbietà di una persona, che ha convinto delle proprie idee Silvio Berlusconi: Valentina Aprea”.
Capito, tutto chiaro.
La signora Aprea ha:
- collaborato con il Ministro Moratti alla stesura della Legge 53/03 e dei decreti attuativi della Riforma della Scuola;
- ricoperto l’incarico di sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nei governi Berlusconi II e III;
- presentato, nella XV legislatura, come primo firmatario le seguenti leggi proposte di legge:
a. Norme generali sullo stato giuridico degli insegnanti delle istituzioni scolastiche e formative (1530);
b. Disposizioni concernenti la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritto allo studio nell’istruzione superiore (1552);
c. Modifiche alla legge 10 dicembre 1997, n. 425, in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore (1614);
d. Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti (2292);
e. Ordinamento del sistema universitario nazionale. Delega al Governo per l’abolizione del valore legale del diploma di laurea e per la disciplina dell’istituzione di nuove università (2482);
f. Riforma delle istituzioni scolastiche italiane all’estero e disposizioni in materia di iniziative di formazione linguistico-culturale in favore dei cittadini italiani e dei soggetti di origine italiana all’estero (3114).

La signora Aprea è attualmente Presidente della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) e ha presentato come primo firmatario le seguenti proposte di legge:
- Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti (953);
- Riforma delle istituzioni scolastiche italiane all’estero e disposizioni in materia di iniziative di formazione linguistico-culturale in favore dei cittadini italiani e dei soggetti di origine italiana all’estero (1450).

Bene.

Mi chiedo: perché non è lei Ministro della Pubblica Istruzione? Che ingiustizia. Tanto lavoro e dedizione per restare in seconda fila?
Se avete una risposta, datemela. Mi liberereste da un cruccio.

Buona notte e buona fortuna

Elena

PS: vi consiglio di leggere attentamente i tre interventi e le tre interviste alla signora Aprea qui riportate: sono illuminanti.

Vi chiedete e che c’entrano Roddy Frame e Western Skies? Nulla.
La bellezza è solo una consolazione.

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5 Comments so far ↓

  • vale

    no, non ci siamo. ma hai visto le ministre dell’attuale governo? la signora aprea doveva perdere almeno venti chili per avere una possibilità.

  • Elena

    Noooo, dai.
    Dici che è perché non è il Suo tipo?
    Certo è che la Gelmini si presenta tanto tanto bene. Andrea Fannini sostiene addirittura “che buca il video”. Non saprei: come sai, finché non sarà obbligatoria per legge, non ho la televisione.

    Se hai ragione tu, chissà come l’ha presa la signora Aprea … che sgarbo, ti pare?
    _Poverina_

    Ciao

    E.

  • federica

    in effetti ha un look un po’ da monciccì.

    in tema: segnalo l’allucinante intervista rilasciata da cossiga qualche giorno fa.
    io voglio emigrare.

  • Elena

    Ciao Federica,

    Bello che mi scrivi!

    Abbiamo tradotto l’allucinante intervista a Cossiga in tedesco. Peter Pan, ex SEO-Prinz, l’ha fatto con piacere.
    vedi: http://www.italien-blog.com/italienisch/

    Siamo traduttrici: aiutiamo il mondo a capire cosa sta succedendo nel nostro paese.

    Sei fortissima (http://vivicomeparli.wordpress.com/) è di dato di fatto tra i miei preferiti.

    Ciao Elena

  • vale

    concordo pienamente. mi do ancora un po’ di tempo per decidere dove.

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