Should I stay or should I go?
La depressione pre-elettorale sta salendo, facendo scendere me sotto la suola delle scarpe.
Temo peggio dalla depressione post-elettorale, quando non ci saranno nemmeno più le suole come parametro di riferimento.
Stamattina, mi sono svegliata mooolto presto; l’ansia, oltre a rovinarmi l’esofago, mi priva del sonno. Ho iniziato a cercare in rete qualche occasione per andarmene, dall’Italia.
Si richiedono insegnanti abilitate anche a Praga, città in cui sogno di vivere da un pezzo. Presenterò domanda.
Pensavo di essere ormai stanziale. So che la fuga non risolve la situazione, ma, siamo oneste, restare la risolverebbe?
If I go there will be trouble
If I stay it will be double
Berlusconi vince e non se ne andrà tra due anni. Tra l’altro penso abbia preso accordi con l’HV in persona per restare qui con noi fino all’ultimo giorno (quello del giudizio evidentemente).
Possiamo stare tranquille: l’anestesia generale funzionerà, _dopo_ solo un leggero mal di testa, tra una miniserie e un programma verità, nemmeno ci accorgeremo che di tutto ciò che eravamo solo la fiction è rimasta.
Veltroni perde ma sarà contento lo stesso, che a livello personale sarà _comunque_ una vittoria. Anche lui ha preso accordi con l’HV in persona ed è in trattativa, in caso di sconfitta, per ben altro incarico. Se fossi al posto di Benedetto mi terrei stretto lo scranno.
Should I stay or should I go?
Should I cool or should I blow?
Bella domanda.
Buona notte e buona fortuna
Elena
PS: Vale, questa è la canzone che a me smuove ancora parecchio dentro. Ciao.










noi volevamo andare qui: http://tinyurl.com/69qlv3
ma già stiamo pensando di spostarci in un luogo ad alta efficienza, tipo un paese scandinavo. è solo il freddo che ci blocca…
Zeitphänomen! <- Clash mein’ ich, nicht die Krise – egal, danke für den Backlink, Daniela Mercury. Wie, keiner versteht, was das soll? Macht nichts, ganz im Gegenteil. Ciao!