April 6th, 2008 · No Comments · attualità, fotografia

Venerdì pomeriggio con Flavia, l’amica fotografa, al Palazzo delle Esposizioni, sede principale del Festival internazionale di fotografia di Roma, alla sua VII edizione.

Tre mostre: di Lucia Nimcova, Leonie Purchas e di Paolo Woods.

La mostra di Paolo Woods “Far West Cinese” mi ha colpito molto, è un lavoro impeccabile, che apre gli occhi e la mente: un reportage sulla presenza delle imprese cinesi nel continente africano.
L’immaginario europeo sull’Africa coincide sempre con la _povera_ Africa, il continente perduto cui vanno destinati gli aiuti umanitari, cioè l’elemosina buona per le feste comandate; con la culla di guerre, carestie e stermini e con il traffico di armi, diamanti, petrolio e oro sporchi di sangue.
A quanto pare tutto questo non infastidisce affatto la politica commerciale cinese, tanto che gli scambi tra i paesi africani e la Cina da 5,6 miliardi di dollari (1999) sono arrivati in pochi anni a 40 miliardi di dollari (2006). Il governo di Pechino ha addirittura cancellato il debito dei Paesi che gli stavano più a cuore.
Le imprese cinesi costruiscono infrastrutture, strade, scuole, abitazioni, oleodotti, ferrovie e importano materie prime (petrolio, legni pregiati, fosfati) dall’Africa, dove a loro volta esportano tecnologia, manodopera e manufatti a basso costo.
Il lavoro di Paolo Woods è encomiabile perché racconta dei protagonisti anonimi di questa storia.
Racconta dei 3,5 dollari al giorno che la manodopera locale percepisce per lavorare nelle acciaierie, nei boschi e nei cantieri dei padroni cinesi. Racconta di questi padroni che in Africa sono diventati ricchi, abitano nella villa un tempo residenza dell’ambasciatore tedesco e offrono cene e pranzi ai potenti locali, ma anche dei cinesi poveri, che lasciano la Cina con una borsa e quattro stracci per lavorare come schiavi e guadagnare quanto basta ad aprire un internet caffè una volta tornati a casa.

I cinesi, non c’è dubbio, sanno far di conto: 3,5 dollari al giorno sono più del triplo di 1 dollaro al giorno, con tanto è abituato a vivere un africano su due.

Buona notte e buona fortuna

Elena

articolo da Il Sole 24 ore del 3/11/2006

Tags:

No Comments so far ↓

There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.

Leave a Comment