21/07/2007 – Bolzano – Un operaio di Barletta di 33 anni è morto in un cantiere nei pressi di Bressanone, cadendo da un’altezza di 12 metri, mentre era impegnato alla posa di alcuni pannelli sul solaio di un centro commerciale.

05/03/2007 – Chiesa Valmalenco – Sondrio – Un operaio edile ucraino di 38 anni, Oleh Domachuk, è morto schiacciato sotto un lastrone in un fabbricato in ristrutturazione mentre stava posando al terzo piano delle lastre di cemento precompresso.

30/03/06 – Milano – Un lavoratore brasiliano di 28 anni è morto decapitato in un cantiere edile in zona Garibaldi.

Morti sul lavoro nel 2007: 235 lavoratori edili. Questi i dati della Fillea Cgil Nazionale.
Odio le parole melense di chi della morte altrui, e sul lavoro poi, si cosparge come fosse un profumo. Direi che i numeri parlano già.
Mettiamola così: quanti e come sapranno far di conto nella italianissima campagna elettorale?

Musica e parole di Chico Buarque de Hollanda, datate 1971, attualissime.

Bastano, sono come una lama di coltello. E le parole anche a questo servono.

Construção (Costruzione) Chico Buarque de Hollanda

Quella volta amò come se fosse l’ultima
Baciò sua moglie come se fosse l’ultima
Ed ogni figlio suo come se fosse l’unico
E attraversò la via col suo passo timido
Salì nella costruzione come fosse una macchina
Eresse nella piattaforma quattro pareti solide
Mattone su mattone in un disegno magico
I suoi occhi abbottati di cemento e lacrime
Si sedette per riposare come se fosse sabato
Mangiò fagioli e riso come se fosse un principe
Bevve e singhiozzò come se fosse un naufrago
Ballò e canticchiò come se ascoltasse musica
Ed inciampò nel cielo come se fosse ubriaco
E fluttuò in aria come se fosse un passero
E finì a terra come un sacco flaccido
Agonizzò in mezzo al marciapiede pubblico
Morì in contromano disturbando il traffico

Quella volta amò come se fosse l’ultimo
Baciò sua moglie come se fosse l’unica
E ogni figlio suo come se fosse il prodigo
E attraversò la via col suo passo ubriaco
Salì nella costruzione come se fosse solido
Eresse nella piattaforma quattro pareti magiche
Mattone su mattone in un disegno logico
I suoi occhi abbottati di cemento e traffico
Sedette per riposare come se fosse un principe
Mangiò fagioli e riso come se fosse il massimo
Bevve e singhiozzò come se fosse una macchina
Ballò e canticchiò come se fosse il prossimo
Ed inciampò nel cielo come se ascoltasse musica
E fluttuò in aria come se fosse sabato
E finì a terra come un pacco timido
Agonizzò in mezzo al marciapiede naufrago
Morì in contromano disturbando il pubblico

Quella volta amò come fosse una macchina
Baciò sua moglie come fosse logico
Eresse nella piattaforma quattro pareti flaccide
Si sedette riposando come un passero
E fluttuò in aria come un principe
E finì a terra come un pacco ubriaco
Morì in contromano disturbando il sabato

Traduzione di Guido Rita, che ringrazio anticipatamente

Buona notte e buona fortuna

Elena

PS: Francesco Biscuso, insieme a tante altre cose, mi ha insegnato questa canzone.

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