Con il Seo-Prinz, quando abbiamo comprato Unplugged di Lauryn Hill, ho avuto una discussione. Sosteneva lui che fossero in due: lei a cantare e un altro a suonare la chitarra. Di norma alzo le mani e passo nelle discussioni musicali con il SEO-Prinz, ne sa decisamente più di me. Aggiungo: sa sentire la musica come poche persone conosco, legge dove la maggioranza non distingue tra sopra e sotto, destra e sinistra.
In quell’occasione però non mi sono arresa. Era lei a cantare e suonare. Ne ero certa. E ho insistito. Il SEO-Prinz sosteneva che chi suonava era troppo bravo e non avrebbe potuto cantare anche così bene. Contemporaneamente.
Risposi: “Dici questo perché è una donna?” Messo all’angolo interpellò l’oracolo Google per svelare il mistero, io vinsi il round e, per una volta, il titolo.
Lauryn Hill scrive, canta e suona la sua musica, è bellissima, ha 5 figli e crede in Dio.
Non abbiamo molto in comune quindi, non ci provo nemmeno a cercare un punto per identificarmi.
Se l’ascolto però, a me, la passione che ha (e quanta) arriva tutta, come una giornata di sole e cielo azzurro inattesa che rimette a posto le cose storte.
Il 13 dicembre 2003 questa principessa ha suscitato in me incondizionata ammirazione.
Durante la registrazione del concerto di Natale, di fronte alla papalina platea ha pronunciato parole sacrosante.
“Non ho accettato di partecipare per celebrare come voi la nascita di Cristo, ma per chiedervi perché non siete in lutto per la sua morte dentro questo posto. Il santo Dio è stato testimone della corruzione della sua leadership, dello sfruttamento e degli abusi, e questo è il minimo che si può dire del clero. La malattia non è la benedizione di Dio ma il suo giudizio. Non esiste alcuna spiegazione accettabile con la quale difendere la chiesa. Chiedete le vostre benedizioni a Dio e non agli uomini, invocate Dio e non gli uomini, pregate Dio e non gli uomini. Pentitevi”.
Senza troppe cerimonie ha ricordato a quella platea le denunce per violenza sessuale su minori che il clero cattolico americano collezionava in quel periodo.
E ha aggiunto: “L’errore che facciamo è di adulare degli uomini mentre bisognerebbe pregare Dio. Non credo ai rappresentanti di Dio in terra, credo solo in Dio. Gli uomini peccano, e sono loro i responsabili della corruzione. Perciò pentitevi, pentitevi”.
Buona notte e buona fortuna
Elena
Cit. da La Repubblica
http://www.repubblica.it/…/…/pretepedo.html
Su L.H. http://www.ondarock.it/songwriter/fugees.htm











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