Care ragazze,
ieri pomeriggio ero con Marisa e Santina sotto il Senato.
Il centro di Roma bloccato: da via Petroselli fino a Corso Vittorio si camminava solo a piedi.
Polizia e Carabinieri non in tenuta di antisommossa, ma parecchi e tanti – tantissimi – ragazzi e ragazze. 10.000? Forse. La zona intorno al Senato era blindata. Siamo riuscite comunque ad arrivare a Piazza Navona e alla barriera di fronte a Palazzo Madama.
Avete idea di cosa voglia dire ri-trovarsi a 40 anni in mezzo a 10.000 ragazzini intorno ai 18?
Mi sono divertita e ho imparato slogan che non avrei immaginato di ascoltare.
“Siete tutti mafiosi”. “Siete bravi solo a rubare”. “Non ci rappresenta nessuno”. “Andate a lavorare”.
E poi
Lui (sui 18) a Lei (sui 15): “Ma il manifesto è di destra o di sinistra?”.
Lei: “Non lo so”.
Io: “Amoremiobello, di sinistra, di sinistra. Da 40 anni. Di sinistra”.
Visto che strumentalizzazione?
Buona notte e buona fortuna
Elena










dunque, facendo due conti la ragazza è nata nel 93… altro che comunisti, la poverina poteva avere solo un’idea vaga della sinistra italiana!
È vero.
Pare che nessuno al governo sappia fare di conto. Questi ragazzi e ragazze sarebbero comunque eredi, frutto, prodotto della cultura del ‘68.
Lo eravamo anche noi che nel ‘68 avevamo 1 (uno) anno.
La vecchiaia gioca brutti scherzi, anche ai matusalemme che ci governano.
Ciao
PS: domani vado alla Sapienza con Andrea:
“I docenti del Dipartimento di Fisica invitano gli insegnanti e i genitori delle scuole elementari di Roma ad un incontro di approfondimento sugli effetti della “riforma Gelmini” sul sistema scolastico pubblico.
Gli studenti e i docenti di Fisica intratterranno gli alunni delle scuole elementari con semplici esperimenti scientifici.
Appuntamento alle ore 11.00, nel cortile del Dipartimento di Fisica, “Sapienza” Università di Roma, Piazza Aldo Moro 2 .
ma se loro sono gli eredi del 68 noi che diventiamo? eredi di quel maledetto eversore di Giuseppe Garibaldi?
Facinoroso, cara, facinoroso pure lui.