WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck requires Flash Player 9 or better.

Elezioni europee 2009 – Dichiarazione di voto

June 2nd, 2009 · No Comments

Care ragazze,
sabato 6 e domenica 7 giugno 2009 voteremo per rinnovare il Parlamento europeo.
In 27 Stati sono chiamati alle urne 375.000.000 di elettori ed elettrici (trecentosettantacinque milioni di persone – mica fischi), dal Portogallo amatissimo all’isola di Cipro, per eleggere 736 deputati e deputate.
All’Italia spettano 72 seggi, ciò vuol dire che con il nostro voto manderemo 72 persone in una delle più grandi assemblee del mondo, eletta democraticamente per giunta.
Vi chiedo di fermarvi un attimo e di pensare chi vorreste tra queste 72 persone.
Dimenticate le miserie del nostro Paese, dell’Italietta propagandistica che offre uno spettacolo indegno anche della peggiore telenovela, da nausea permanente e rigurgito immediato.
Chiedetevi invece cosa dovrebbe fare un o una parlamentare europea. E scegliete poi chi più risponde alla vostra idea, chi più vi rappresenta.

Io ho fatto la mia scelta, con i seguenti criteri:
- escludo i partiti di destra, i partiti che hanno nelle loro liste soggetti legati alla criminalità organizzata o che hanno carichi pendenti con la giustizia in genere, i partiti fascisti e quelli eredi del fascismo, i partiti razzisti e i partiti che sbandierano un’appartenenza religiosa [e il cerchio si restringe di un bel pezzo];
- se posso scegliere, voto le donne e per le elezioni europee è possibile esprimere tre preferenze, scrivendo il/i nomi accanto al simbolo della lista/partito;
- vivo a Roma e quindi rientro nella circoscrizione del Centro che comprende Lazio, Umbria, Toscana e Marche.
Queste le linee guida.

Ora care ragazze, non mi nascondo dietro un dito, voglio ovviamente influenzare la vostra scelta scrivendo queste righe, ma non al punto che potreste pensare o almeno non nel modo che conoscete.
Vi scrivo cosa farò io, non ciò che dovete fare voi.
Ho deciso di votare Giuliana Sgrena, capolista per la circoscrizione Centro di Sinistra e Libertà.
È una giornalista che conosce bene cosa avviene nei paesi in guerra, dove le cosiddette missioni di pace internazionali più che risolvere creano disastri.
Penso che possa più di ogni altra rappresentare il punto di vista di chi non crede che le armi siano strumenti in grado di risolvere i conflitti, che possa contribuire con le sue conoscenze e capacità a delineare una politica estera a livello europeo forte, determinata, consapevole della posta in gioco. Sono convinta che la sua scelta di candidarsi nasca dal desiderio sincero di contribuire al bene comune. Ho avuto modo anche in passato di ascoltarla e incontrarla, dall’aspetto minuto e fragile, riesce perfettamente ad esprimere la sua visione di situazioni atroci come quella della Palestina e di Israele, dell’Afghanistan e dell’Iraq senza perdere mai la lucidità, la precisione e rinunciando a qualsiasi accenno patetico.
Non parla di buoni sentimenti con parole enfatiche, ma di cose, di persone, di luoghi visti e conosciuti. È una pacifista della ragione.

Ho fatto la mia scelta, care ragazze, a voi la vostra.

Buona notte e buona fortuna

Elena

Tags: attualità

0 responses so far ↓

  • There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.

Leave a Comment















eXTReMe Tracker