Quando ho visto “La stanza del figlio” di Nanni Moretti ho pianto ininterrottamente per tutta la durata del film.
Sono uscita furente.
Nanni Moretti, carissimo, per chi hai fatto questo film?
Chi ha vissuto la morte improvvisa di una persona molto amata, conosce bene i particolari del dolore.
Chi non ha vissuto la morte improvvisa di una persona molto amata, è meglio non li conosca.
O no?
The tracks of my tears: dedicata a Elio, dopo quindici anni di assenza. A Elio, ricordando il pomeriggio in cui comprò il disco con la colonna sonora di Platoon e io mi misi a ballare e cantare in salotto; a Elio, che mi voleva fermare, imbarazzato e sorridente, dicendomi: “Belli capelli piantala”. A Elio che alla fine con me ha ballato.
A mio fratello, Elio Doria










Satanowski, Gregor (Grzegorz) // Apr 24, 2008 at 7:59 am
[...] Brieftaube an Elena Doria [...]